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Mondo birra: caratteristiche e differenze dei suoi “stili”

Chi si affaccia per la prima volta nel mondo della birra forse non avrà mai sentito parlare degli “stili” della famosa bevanda. La parola stile attribuita alla birra è stata resa ufficiale soltanto dal 2000, quando la BJCP (Beer Judge Certification Program) ha pubblicato la sua guida agli stili, Style Guidelines; ma bisogna invece sottolineare che lo studio delle tipologie di birra è davvero molto antico, e risale addirittura al 2000 a.C. È molto strano come una parola con un’origine così incerta sia divenuta un punto saldo per gli appassionati della birra, definendo in maniera precisa la varietà in base al tipo di fermentazione. Vediamo insieme quali sono gli stili di birra maggiormente conosciuti.

Gli stili della birra

Ale – Alta fermentazione

Si tratta appunto di birre che fermentano ad alte temperature, tra i 16 e i 23 ºC e implicano l’utilizzo del lievito Saccharomyces cerevisiae. Con la parola Ale si vuole identificare una famiglia molto grande che raggruppa tanti altri stili di birra come Weizen, Tripel, Pale ale, Brown ale, Amber ale, Saison, ecc., quest’ultimo il Saison, è detto anche Farmhouse ale e di solito contiene cereali e spezie che gli conferiscono aromi particolarmente fruttati e intensi.

Lager – Bassa fermentazione

Nel caso delle Lager invece il lievito utilizzato è il Saccharomyces carlsbergensis e viene innescato un processo di fermentazione e a basse temperature. Con Lager si intendono la maggior parte delle birre che vengono prodotte e consumate al mondo, probabilmente grazie al sapore più fresco e pulito. Questo tipo di birrificazione è il più utilizzato in Germania, infatti la parola stessa Lager in tedesco significa conservare- immagazzinare, indicando appunto il tipo di processo di bassa fermentazione che viene realizzato, il quale permette alla birra di auto filtrarsi lentamente.

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Lambic – Fermenazione spontanea

Infine, altra grande famiglia è quella delle birre Lambic, birre che nascono con fermentazione spontanea. La parola lambic deriva dal luogo di cui sono originarie ovvero Lembeek in Belgio, e a differenza degli altri due stili già visti finora, le birre Lambic si servono di lievito presente nell’aria come Brettanomyces, Acetobacter, ecc. Di solito presentano una certa acidità che molto spesso viene corretto con l’aggiunta di succhi frutta come quello di ciliegia, pesca o mirtilli.

Questa è soltanto una classificazione molto generale degli stili di birra, esistono tantissimi sottogruppi in cui considerare, ingredienti, sapore, colore, come viene prodotta o la gradazione alcolica; tutti questi fattori insieme definiscono lo stile di ogni birra che in questo modo diventa un prodotto unico.

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