Accademia del Mosto

News

By in Senza categoria 0

Storia del Vermut, il Re degli aperitivi

È una storia molto antica quella che appartiene a una delle bevande più amate nel nostro paese e non solo, stiamo parlando del Vermut (o anche Vermouth per gli amanti dell’accento francese). L’origine della famosa bevanda ad oggi non è molto chiara e certa, si pensa che addirittura fu Ippocrate il primo a utilizzare la particolare miscela di vini e spezie per uso terapeutico e curativo, un utilizzo che veniva già adottato dagli antichi romani, i quali però preferivano recargli un gusto molto più dolce che alcolico.

Vermut

Nascita ufficiale del Vermut

La data ufficiale della nascita di questa tipologia di bevanda risale a tempi più recenti: siamo nel 1773, quando il medico italiano Villafranchi pubblicò l’opera Enologia Toscana, dove per la prima volta in assoluto in un testo scritto si descrive il processo di ottenimento di un liquore dalla miscela di vini e assenzio, denominato “Absinthiamtum”.

Ma è grazie all’invenzione di un liquorista italiano Antonio Benedetto Carpano di Torino che possiamo parlare definitivamente di Vermut. Carpano cercò di riprendere l’antica formula per dare vita al prodotto finale che conosciamo tutti, miscelando principalmente vino moscato del Canelli, con la possibilità di aggiunta altri vini di origine piemontese o anche del sud Italia, con erbe, spezie e aromi. Ed è proprio la scelta delle erbe da inserire nella miscela, alla base del risultato finale della bevanda.

La Bottega di Carpano

Il famoso liquorista torinese grazie a questa ricetta divenne subito il punto di riferimento della borghesia locale e non solo. Artisti, poeti e politici di allora si riunivano ne “La Bottega di Carpano” per trascorrere piacevoli ore assaporando il delizioso liquore, che divenne così il re degli aperitivi italiani. Ed ecco che da questo momento il vermut vede aprirsi ogni confine soprattutto quello con la vicina Francia che di certo non si fece scappare l’occasione di cercare in ogni modo di imitare e produrre la stessa bevanda, rendendola molto più secca rispetto a quella italiana, apprezzata invece per la sua dolcezza.

Vermut Carpano

Gli ingredienti principali del vermut

Gli ingredienti principali per dare vita a questa incredibile ricetta sono senza dubbio i vini, che possono essere bianchi secchi e principalmente moscato a cui verranno poi aggiunti edulcorante come saccarosio, zucchero bruciato, caramello e mosto di uve, alcol etilico ed infine erbe aromatiche e spezie che definiranno il suo sapore. Tra le botaniche utilizzate troviamo, cardamomo, camomilla, assenzio, zenzero, zafferano, coriandolo, noce moscata, anice, melissa, cannella, e tantissime altre, si può arrivare fino a 90 specie diverse, starà al liquorista scegliere il tipo di miscela.

Tipologie di Vermut

Tra le principali tipologie di Vermut troviamo il rosso, bianco, ambrato, dry ed extra dry, ancora tipologia amara o dolce. Ognuna dipende dalla miscela che il suo produttore ha deciso di dare alla propria bevanda. In Italia esistono tantissime aziende che producono dell’ottimo Vermut, come Cocci, Carpano, Bordiga, Mulassano e tantissime altre, ognuna delle quali si differenzia per sapori e aromi mantenendo però un’altissima qualità del prodotto.

Post navigation

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *